buccia d’arancia
Pubblicato da maruzzella su 4 Dicembre 2007
Ho notato nei commenti al post precedente un certo interesse per la buccia d’arancia. Siccome sono una pigra però organizzata, me la preparo prima per non dover stare tutte le volte lì col rigalimoni. E poi si dosa con più facilità e i risultati sono migliori. L’ha usata anche lui in abbinamento col cavolfiore, ed è un elemento che marca forte la mediterraneità. Una volta preparata, lì nel suo vasetto sempre a portata di mano, diventa un aroma a cui si ricorre spesso e volentieri.
1) Queste sono le bucce di tre arance da cui bisogna asportare accuratamente quel che resta della parte bianca
2) Si riduce tutto a brunoise e si mette ad asciugare su carta da cucina. Va tagliata al coltello ripetutamente man mano che si asciuga per evitare la dispersione degli olii essenziali, proprio la parte che ci interessa.

3) Questo è il risultato finale. Lavorarla al coltello, invece di passarla al mixer, fa sì che in bocca sia percepibile nella sua consistenza granulosa.

Io la uso sulle paste, sulle verdure e sul pesce.
comidademama detto
in effetti è un bellissimo condimento e la foto della brunoise mi mette di buon umore, appena trovo un po’ di arance biologiche dovrò mettermi all’opera
maruzzella detto
@Comidademama
Ciao e benvenuta!
L’arancio è il colore del buonumore.
camilla detto
io adoro la buccia dell’arancia, anche quella del limone a dire il vero! Però mi piace fresca…come la prepari tu, non diventa secca?
Certo è comoda da avere già pronta.
ultimamente ho comprato online arance biologiche direttamente dalla Sicilia a casa mia, ottime!
=)
Jacopo detto
Mara, sei proprio una miniera di “dritte”.
Poi la conservi in vasetto ? E quanto resiste ?
fiordisale detto
Che magnifica idea! Ma una volta nei vasetti, non i devo aggiungere niente? quanto dura? in frigo, presumo, vero?
fiordisale
maruzzella detto
@Camilla
Quello che deve restare è l’essenza profumata, poi a contatto con un elemento umido si reidrata.
@Jacopo, Fiordisale
Sì, nel vasetto, in frigo, e dura qualche mese. Se la usate poco è meglio il freezer. Non ho sperimentato, ma a occhio dovrebbe reggere almeno sei mesi.
camilla detto
O.T.: Lievito madre – non vorrei aver cantato vittoria troppo presto…dopo le prime 48 ore (1 rinfresco e 1 raddoppio di volume) ci siamo un po’ arenati!
Le bollicine ci sono sempre…ma non cresce!
Che devo fare? aiutooo!
maruzzella detto
Tranquilla. L’importante è che ci siano le bolle. Dagli tempo, e fai i rinfreschi regolarmente. Abbi fede :-)
cipolla detto
Bellissima idea… vado a sbucciare arance!!! buona domenica… :))
priedavat detto
Sì, tutto molto bello… ma che sbattimento col coltello.
maruzzella detto
@Prievadat
Ma no, usare il coltello è fantastico! Le lame in cucina sono fondamentali.
Elisa detto
Io pure uso la buccia d’arancia disidratata, ma la riduco in polvere, con il macinino da caffe’, adoro il profumo, il sapore e il colore che conferisce ai piatti.
Jacopo detto
Ciao Mara, grazie per la precisazione: appena trovo arance “degne” vado di coltello (pensa che ho abboccato alla vendita dei Miracle Blade in tv, mi piaceva avere quel ceppo pieno di lame sul mobile della cucina: però devo ammettere che mi ci trovo bene :-D).
Allora vada per metà scorza al coltello e metà in polvere…
Ciao, Jacopo.
linguine, baccalà, capperi e buccia d’arancia « il cuore è una frattaglia.2 detto
[...] l’ho rosolato brevemente con poco olio evo, ho aggiunto i capperi tritati e un pizzico di bucce d’arancia insieme a metà dell’acqua del baccalà e a uno schizzo di vino bianco, un minuto di bollore [...]