il cuore è una frattaglia.2

ovvero pane e cucina

una rosa è una rosa è una rosa

Pubblicato da maruzzella su 5 Maggio 2008

Venerdì 25 aprile sono andata alla Landriana per il consueto appuntamento primaverile della mostra mercato florovivaistica.  Volevo comprare una rosa, pianta con cui non mi ero ancora mai cimentata. La Landriana mi sembrava il luogo migliore per un acquisto che ritengo importante.

Le rose sono un mondo a parte, con una fitta schiera di appassionati e infinite varietà ognuna dotata di nome proprio. Si va dalle siepi a cascate delle rose botaniche e dai fiori sdoppi di tante rose antiche, alle opulente corolle delle rose moderne, frutto di continue manipolazioni varietali, con mille colori e forme. Le prime sono piante sane e robuste, che non si ammalano e resistono ai parassiti, sono molto profumate e producono spesso bacche decorative, mentre le seconde hanno bisogno di cure continue e non hanno nè profumo nè bacche. Per molti versi sono paragonabili al vino, con le rose antiche e tipiche simili ai vini che esprimo il territorio, e le seconde ai vinoni di gusto internazionale, buoni ma piatti.

Potevo io acquistare una rosa moderna? Ovviamente no. Alla Landriana c’era uno stand solo di rose antiche e lì mi sono fermata e innamorata a prima vista della prima rosa che vedete, un ibrido di tea dal nome di Dainty Bess e dal meraviglioso profumo. La trovo splendida nella sua elegante semplicità. La seconda è una Nur Mahal, ibrido di moschata, destinata a coprire una parete del terrazzo con i suoi mazzetti rossi striati di bianco. La terza infine è una non meglio identificata Rosa Inglese che fa bella mostra di sè nel giardino della zia.

9 Risposte a “una rosa è una rosa è una rosa”

  1. MisterQ detto

    Ohh !
    Le rose antiche, quelle con 5 semplicissimi petali sono le mie preferite.
    Poesia pura !

  2. ferrigno detto

    Uh, non pensavo ne coltivassero! Credevo che le uniche “rose” di quel genere fossero i fiori di pesco, mandorlo e simili. Che meraviglia, chissà che profumo.

  3. Annamaria detto

    che dire…davanti ai fiori resto senza parole…bellissime
    Annamaria

  4. jajo68 detto

    Strepitosa la Landriana (con il cespuglio che profuma di Cola Cola) e strepitose le tue rose, ottima scelta !!!
    C’erano anche gli stand gastronomici? Un paio di anni fa ci ho lasciato uno stipendio hehehehehe
    Ciao, Jacopo

  5. cat detto

    prima o poi devo decidermi a visitarla questa mostra assai famosa!
    saluti un po’ invidiosi ;O), ottima scelta, cat

  6. maruzzella detto

    @MisterQ
    Concordo, sono poetiche e vibranti.

    @Ferrigno
    Se ne coltivano molte varietà. Il profumo della DB è intenso e per niente stucchevole.

    @Annamaria
    Sono davvero dei fiori speciali!

    @Jajo
    Agli stand gastronomici?!

    @Cat
    Se ti decidessi ti consiglio l’edizione autunnale. Il 25 alle 15,30 non facevano più entrare tanta era gente. Ci sono tornata la mattina dopo all’apertura. Nei prossimi giorni ho in programma una visita al roseto comunale ;)

  7. Jacopo detto

    Si Mara: c’era un banco calabrese che vendeva fichi secchi, uvetta e miele chiusi in foglie di vite essiccate: da urlo !!!!

  8. ferrigno detto

    O.T.
    Sei invitata a ritirare un prestigiosissimo premio, la cerimonia si svolgerà da Renzo e Lucia ;)

  9. SIMONETTA detto

    Raccontate anche a me di questa mostra! Sono un’appassionata di fiori!!
    Dalla primavera scorsa, nei vasconi esterni esposti al sole ho messo delle rose “sevilliana”.
    Vorrei proprio sapere di questa mostra magari ci vado anch’io! Ho capito bene?!
    Ciao a tutti

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