pasta con i pomodori secchi
4 dicembre 2008
A me piacciono i sapori. Intensi e marcati, che restano in bocca, e riempiono non per la quantità, ma appunto, per il sapore. Questa pasta risale a non ricordo più quando, ma è immediatamente diventata uno dei miei standard invernali, data la presenza del pomodoro secco. E’ una materia prima assai intrigante perchè umami (il cosiddetto quinto gusto, il saporito), la più umami del cibo italiano, insieme al parmigiano.
Evitando come la peste i pomodori freschi d’inverno, quelli secchi sono una risorsa fantastica, che si abbina a molte cose mediterranee per dare vita a sapori di grande soddisfazione. E questa che vedete è proprio un tributo alla mediterraneità.

- Fate imbiondire una dose sufficiente di aglio in olio evo e mettete da parte.
- Tritate grossolanamente al coltello 2 pomodori secchi a persona preventivamente fatti rinvenire e aggiungeteli all’olio insieme a qualche filetto di alicetta salata.
- Mantecare per bene una pasta corta (preferisco casarecce o fusilli) aggiungendo tutto l’origano che serve e l’aglio che avrete pestato al mortaio.
- Cospargere generosamente di scamorza affumicata sul piatto e fate sciogliere il formaggio sotto il grill.
9 commenti
leave one →
ma come fanno a stare i commenti se ancora non labbiamo fatta e poi basta co sto mangiare ci siamo messi allingrasssooooooooooo
co sto pane e co sto vento chi è che bussa a sto convento tuttti vonno assaggià ma nessuno che vole lavorà cio claudio
quoto assolutamente: UMAMI tutta la vita! praticamente il “sapore del gusto” ;-)
Assolatamente gustosa! E poi non ho mai abbinato i pomodori secchi alle alici salate, e l’idea mi piace da matti!!
ma perché tutte le volte che pubblichi una nuova ricetta mi lancio nella dispensa a cercare gli ingredienti?
qs sera pasta!
poi ti dirò
ciaoooo
@Lilli
Gusti in comune? Magari pure l’approccio :-)
A me questa ricetta mi piace molto. Conosco benissimo il sapore di pomodori secchi, gli mangio spesso come stuzzichino con un po’ di pane e parmigiano, ma nella pasta non gli ho mai messi. Adesso provo, con strozzapreti deve essere una favola
io la faccio (ma, come spiego nel post, è un’invenzione nata poco a poco) così:
http://marcoboccaccio.wordpress.com/2008/06/21/pasta-coi-pomodori-secchi/
i capperi al posto delle alici, il pistacchio al posto dell’origano… o meglio, mi sa che l’origano ce lo aggiungerò anch’io! la prossima volta provo la tua, poi ti dico…
@Marco
da te non riesco a lasciare il commento. Pomodori secchi e pistacchi mi pare interessante, solo che i pomodori mi sembrano troppi. Condivido invece il giudizio sul pecorino, al massimo può starci una ricottina salata.
poi ho visto che ci sei riuscita a lasciare il commento (e ti ho risposto pure lì); comunque è vero che i pomodori sono tanti, ma quando ho scritto il post (sei mesi fa, sembra un’eternità) le porzioni di pasta le facevo molto abbondanti. adesso ho ridotto, sia la pasta che i pomodori :-) . e, come suggerisci nel commento sul mio, proverò anche con le olive di gaeta… sciccosissime!