Odio l’estate. Non sopporto più il caldo. Sarà l’eta, sarà questo caldo (cioè prorio questo, con la tropicalizzazione del clima, il buco di ozono e quant’altro). Cucinare quando si devono tenere le finestre chiuse per evitare che entrino vampate di aria torrida, può diventare un tormento, così riduco al minimo le operazioni. Di sera lesso una qunatità di riso – integrale in questo caso – sufficiente per due o tre pasti e la metto in frigo, dopodichè non penso più ai fornelli. Il riso di oggi è la versione fredda di questa pasta. Il sedano, così fresco e aromatico, è una grande risorsa estiva che ho imparato ad apprezzare in anni recenti, da consumare freschissimo quando al taglio si rivela vitreo nella consisteza e brillante nel colore. L’abbinamento con aglio e limone mi è assai gradito ed è un anticaldo eccellente.

Io non uso mai il sedano proprio crudo, preferisco toglierli quella vaga sensazione di legnosità, senza privarlo della croccantezza. Questa operazione si dice tecnicamente sbianchire e consiste nello sbollentare appena (o un po’ di più, dipende dall’ortaggio) la verdura in questione. La pentola può essesere sostituita all’occorrenza da microonde o da una padella. Questa insalata di riso non sta male anche con l’aggiunta del tonno.
- Tagliate qualche costa di sedano a pezzetti non troppo piccoli e sbollentateli appena.
- Aggiungeteli al riso insieme a dei pomodorini in concassé e alle foglie di sedano tritate.
- Pestate al mortaio dell’aglio aiutandovi con un pizzico di sale grosso e lavoratelo con del succo di limone.
- Conditeci il riso insieme a dell’olio evo e pepe nero.
- Aggiustate di sale e limone.
