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la minestrina di mia madre

22 dicembre 2010

Giusto per dire che ci sono.

La settimana scorsa, nei giorni di gran freddo ho rispolverato un confort food di mia madre. Quando il termometro è stabile intorno allo zero, o peggio, le minestrine con gli svariati succedanei del brodo di carne sono improponibili, perchè non scaldano e non sono sufficientemente nutrienti. Se non c’è tempo nemmeno per una una zuppa si  può fare così:

  1. soffriggere in olio evo dell’aglio.
  2. aggiungere qualche alicetta salata, pomodoro e peperoncino, e cuocere brevemente.
  3. allungare con acqua quanto basta, portare a bollore e cuocervi degli spaghetti spezzati.
  4. la densità è a piacere, ma non dovrebbe essere troppo brodosa.
  5. aggiustare di sale e rifinire con prezzemolo tritato.
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12 commenti leave one →
  1. 26 dicembre 2010 12:49 am

    Il fronte Nord-Sud passa senza dubbio dalla minestrina. La frattura è segnata da: peperoncino/aglio/prezzemolo contro brodo/ uovo/parmigiano.
    A me lombardona pare impossibile riscaldarsi con quei sapori lì, casomai un bel semolino con tanto burro e formaggio :-)
    Ma qua non fa freddo, piove e basta, un paio di sveltine di neve assolutamente non soddisfacenti.
    Aspettiamo gennaio per la polenta. Intanto auguri.

    • 26 dicembre 2010 1:12 pm

      effettivamente le uniche due cose che faccio con il burro e parmigiano sono il purè e il risotto. :-)

  2. 27 dicembre 2010 7:26 am

    Confortante alla grande. Ma se i spaghetti non li si spezzano e il tutto rimane molto poco minestra? Vale lo stesso ?
    Un abbraccio

  3. Lajules permalink
    27 dicembre 2010 4:22 pm

    Buone feste! Dopo piu’ di un anno ricapito nel mondo dei blog. Come stai? Io sono incinta di 8 mesi, quindi sto bella grossa… Bacioni.

    • 28 dicembre 2010 10:00 am

      Ti avevo dato per evaporata nei meandri della rete :-)
      Ti auguro un parto facile e un bellissimo cucciolo.
      Baci&abbracci
      ps: ci sei fu fb?

      • Lajules permalink
        30 dicembre 2010 6:57 pm

        Si’, ci sono: Giuliana Lajules!

  4. Eleonora permalink
    29 dicembre 2010 5:26 pm

    Ciao Maruzzella
    Siamo Caldaroni Maria Donata e Eleonora, ricordi… le farine Caldaroni!?
    Spero continui ad usura il nostro prodotto sempre con lo stesso entusiasmo e dedizione.
    Sempre grazie grazie grazie grazie!!!!!!!!
    Spero a presto!
    Ti auguriamo Felice Sereno e Fortunato 2011

    • Jumpiter permalink
      20 gennaio 2011 4:12 pm

      A proposito delle farine del mulino Caldaroni , è possibile avere una scheda tecnica? Quantomeno il “W”… Sul sito non ci sono e non c’è un email a cui chiedere :(
      Tu, Maruzzella per caso li conosci?

  5. fiamma permalink
    13 gennaio 2011 12:16 pm

    oh che bello, sei tornata! evviva:)

  6. Bob Turner permalink
    24 dicembre 2011 5:11 am

    Mara, Ho scritto a maspi@quipo.it ma non funziona piu. Hai sempre il
    ristorante a ponte della ranocchia? Siamo incontrati ad un bar in via

    dei serpenti. Se puoi scrivermi al mio vecchio indirizzo, sarei molto grato,
    Bob

    • 24 dicembre 2011 11:31 am

      Ciao Bob,
      il ristorante purtroppo non c’è più, e neanche il tuo indirizzo email. Puoi scrivermi a

      ilcuoreeunafrattaglia@gmail.com

      Se sei a Roma mi farebbe piacere vederti.
      Un caro saluto e i migliori auguri di buone feste.
      Mara

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