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sotto l’albero

2 gennaio 2008

 

Quest’anno sotto l’albero ho trovato La Grande Enciclopedia Illustrata della Gastronomia di Marco Guarnaschelli Gotti, appena rieditata da Mondadori. Il primo a parlarne era  stato il direttore, seguito qualche tempo dopo da un articolone a doppia pagina su Repubblica. Si è trattato davvero di un grande evento perchè era diventato una rarità introvabile, un pezzo da collezione, un oggetto di culto per ogni appassionato. Ora è di nuovo accessibile, perchè questo è un libro che dovrebbe stare in tutte le case, non solo sulle librerie di noi monomaniaci gastro-intellettuali. E’ un tomo bello grosso che ricorda i libri da banco medievali, e come quelli avrebbe bisogno di un leggìo per starsene lì, in un angolo della cucina, pronto per essere consultato al bisogno.

Enciclopedia significa che la tassonomia rispetta l’ordine alfabetico, sotto il cui democratico ecumenismo troviamo tecniche, materie prime, ricette, attrezzature, chef e gourmet. E’ un compendio della cultura gastronomica italiana,  ma aggiornato anche sugli sviluppi del panorama internazionale degli ultimi decenni, nonchè sulla cucina etnica. La voce bovino riporta tutta la nomenclatura regionale dei tagli di carne corredata dai relativi disegni, riso dà conto della storia millenaria del prezioso cereale, sotto minestra troviamo ben 18 ricette tra cui una minestra strappata toscana di cui ingnoravo l’esistenza. Questa impostazione consente di confrontare immediatamente le diverse varianti regionali di uno stesso piatto come per la zuppa di pesce o la parmigiana di melanzane. Si fanno scoperte come per la voce pappo, usata in toscana.

Dopo questi primi giorni di letture esplorative constato che il librone si sporca facilmente e non mancherà di accusare tutti i segni dell’uso. Ho deciso perciò di adottare una misura preventiva e foderarlo con della plastica trasparente, esattamente quella che un tempo alle medie usavo per i libri di testo.

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13 commenti leave one →
  1. 2 gennaio 2008 6:50 pm

    L’ho ordinata su IBS a metà dicembre e per colpa di un’altro libro ancora non mi è arrivata…. era il mio regalo di Natale :((
    Marco

    P.s. auguri Mara

  2. 2 gennaio 2008 9:35 pm

    proprio oggi in libreria ne abbiamo soppesato (è proprio il caso di dirlo) l’opportunità di fargli fare bella mostra di sé nel Monolocale…
    auguri di un 2008 sfavillante

    F&C

  3. 3 gennaio 2008 8:13 am

    @Marco e Fabrizio
    Sono certa che tra breve sarà un riferimento importante per tutti noi. Auguri per un soddisfacente 2008.
    ps: Marco, più è l’attesa, più sarà il piacere… ;)

  4. 3 gennaio 2008 12:38 pm

    che bel librone!!! a giudicare dalla foto potrebbe pesare quanto PH10 di Hermé :-)
    ciao e buon 2008!

  5. 3 gennaio 2008 12:59 pm

    Auguri MAra!!!
    Pensavo di farmi un bel regalo anche io… Ma il bello sarebbe trovare una copia dell’edizione originale.. chissà che magari..in qualche mercatino!
    baci

  6. 3 gennaio 2008 5:24 pm

    L’hai gia’ fatto un post sui tuoi libri di cucina (e gastronomia) preferiti? Credo che il tuo punto di vista in materia sarebbe davvero prezioso.

    E che ne dici di Allan Bay? Io ho tutti e tre i libri e li trovo carini, se non che a volte il tono e una certa cocciutaggine mi innervosiscono un bel po’.

  7. 3 gennaio 2008 6:02 pm

    @Lajules
    Bentornata cara! Sto aspettando il tuo rientro alla grande ;)
    Il signore in questione ha scritto il primo libro di cucina domestica contemporanea, ben fatto e ottimamente impostato. Ma concordo con te, ha una vagonata di puzza sotto il naso e non credo brilli per simpatia.

  8. jajo68 permalink
    4 gennaio 2008 9:18 am

    Allora bentornata a scuola Mara :-D

    Si Mara, fai un post sui tuoi libri e le riviste di cucina preferiti, anche se sarà chilometrico (un’ottima “infarinatura” ce l’hai già data quando siamo venuti a trovarti al ristorante): sarebbe un’ottima indicazione per noi.

    P.S.: Allan Bay lo sopporto poco anche io…

  9. 4 gennaio 2008 7:05 pm

    @Jajo e Lajules
    Accolgo più che volentieri il vostro suggerimento. Lo scaffale gastro-culinario è un ottimo soggetto per un post – o più post. Grazie.

  10. 6 gennaio 2008 4:06 pm

    concordo…so che mi piacerà sbirciare nelle vostre gastrolibrerie

    buona befana a tutti
    lilli

  11. 7 gennaio 2008 8:23 pm

    “[…]ha una vagonata di puzza sotto il naso e non credo brilli per simpatia[…]”.

    Eppure, la Baresani la pensa diversamente.
    Ragion di stato?
    O affinità elettive?

    F

  12. 7 gennaio 2008 11:22 pm

    @Fabrizio
    Domanda retorica? Cmq mica li dobbiamo frequentare.

  13. 8 gennaio 2008 8:31 pm

    domanda retorica… sì?
    Per il frequentarli, come si dice a roma?

    m’anfffattti

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