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ovvero pane e cucina

panificazione – 20 – casareccio col lievito madre

Pubblicato da maruzzella su 24 Marzo 2009

E’ forse il pane più buono insieme al cafone. Miche Pointe-a-Callière è il suo nome originale, rivisitazione di un pane canadese – località Pointe-a-Callière appunto – di Jeffrey Hamelman. Assaggiandolo la prima volta l’ho riconosciuto come il casareccio che facciamo qui a Roma, ma decisamente migliore. E’ una pagnotta da circa 1,5 kg, molto saporita e dalla crosta scura. Si conserva benissimo anche 10 giorni. L’esecuzione a mano non è facile perché l’idratazione è all’80%. Con un’impastatrice si risolvono tutti i problemi, però ho scoperto che gli impasti molli si possono lavorare agevolmente usando due raschie. Inoltre l’autolisi aiuta molto a dare consistenza all’impasto.  La farina migliore per questo pane è la tipo 1, rarissimamente in vendita al dettaglio, è più facile trovarla direttamente ai mulini. Può essere sostituita sia con una 0 che con una 2, o da una miscela delle due.

  1. Impastare gr 200 di farina 1, gr 100 di acqua e gr 50 di madre.
  2. Lievitare a 21° per 12/16 ore.
  3. Lavorare gr 800 di farina 1 e 700 600 gr di acqua*, lasciandoli riposare 1 ora per l’autolisi.
  4. Unire il primo impasto, gr 18 di sale e lavorare bene con l’aiuto di due raschie.
  5. Lievitare facendo un folding ogni 50 minuti per tre volte (3 ore e 40 minuti di lievitazione totale).
  6. Dare forma di pagnotta o di filone.
  7. Lievitare in un cesto – o altro contenitore adatto – rivestito di un canavaccio bene infarinato per 2 ore e 1/2.
  8. Rovesciare il pane in una teglia con gesto deciso e infornare.
  9. Cuocere con vapore statico a 230° per 20 minuti.
  10. Spostare il pane dalla teglia alla griglia del forno e poi per altri 40/45, in modalità secco ventilato a 200°.
  11. Riposare 24 ore prima di consumarlo.

* Con le normali farine in commercio, è necessario ridurre la quantità di acqua. Se l’impasto dovesse risultare ancora troppo mollo aggiungere farina qb.

27 Risposte a “panificazione – 20 – casareccio col lievito madre”

  1. Cecilia detto

    Maruzzella questo pane è veramente fantastico! Complimenti

    Ceci

    http://incucinaconilbassotto.blogspot.com

  2. Michelangelo detto

    Veramente molto interessante…
    studio, studio. eh eh

  3. claudio detto

    ciao MARU’come va con questa cucina sempre a dare ricette ,e sempre molto buone e precise …ma che intendi per farina 1 per il pane casareccio????
    le farine non sono il mio forte ciao e grazie quando passi da queste parti ti aspetto cosi provo questo pane ciao e buonadomenica.,.,.,.claudio

  4. Annarita detto

    Ciao Mara,
    ho provato a farlo, ma il blob era talmente liquido che non sono riuscita a fare i folding. Ho dovuto cuocerlo in una pirofila (tipo no-knead bread). Alla fine il sapore era buono, ma la lavorazione dell’impasto non era proprio possibile. Quando ci hai fatto vedere il procedimento al corso mi sembrava più maneggiabile…
    Riproverò, forse dipende dalla farina (un misto di farina 2 e farina scura)…

    un abbraccio
    Annarita

  5. Alessandra detto

    Più che difficoltà nell’impastare (non per mia bravura personale, ma grazie alla mia kitchen aid) temo che se è troppo idratato l’impasto collassi prima di essere infornato.
    Come ovviare? Mi si appizzella? E ho capito bene che lo faccio lievitare in un cesto (insalatierona acciaio dell’ikea?) e poi lo capovolgo sulla teglia?
    Non si spatascia?

    Aiutoooo! Sto rinfrescando il lm per iniziarlo questa sera!!!!!!!!

  6. maruzzella detto

    @Ale
    Prima di tutto impasto idratato non è uguale a collassato. L’impasto collassa quando la proteasi rompe la maglia glutinica, a prescindere dal contenuto di acqua, quindi non ti preoccupare di questo. Hai capito benissimo, si spatascia, viene appizzellatissimo – e perciò va fatto lievitare in un recipiente, ma poi cresce…

  7. maruzzella detto

    @Annarita
    Sei sicura di aver rispettato le istruzioni? Riprova con una buona farina.

  8. Alessandra detto

    Mara, per favore, spiegami BENE la manovra del rovesciamento dalla cesta (o insalatierona ikea) alla teglia.

    Grazie grazie

  9. maruzzella detto

    @Ale
    Devi scegliere contenitore che contenga la lievitazione entro il bordo, quando è ora ci appoggi sopra la teglia rivestita di cartaforno, giri, togli il contenitore e delicatamente il canavaccio, spolveri ancora di farina e inforni. Durante la lievitazione la chiusura dell’impasto deve stare sopra, in modo che capovolgendolo vada sotto.

  10. Alessandra detto

    Mara, aiutami: ho fatto una cavolata….
    Non ho calcolato i tempi di lievitazione: sono le 13.30 e ho finito di unire i due impasti con il sale. Ora dovrei cominciare la lievitazione con i 3 folding ogni 50 minuti, ma alle 17.00 devo uscire (e non voglio delegare il rovesciamento in teglia).
    Posso mettere (sperando che tu sia on line) il tutto in frigo e cominciare domani con i folding?

  11. maruzzella detto

    @Ale
    Tentar non nuoce…

  12. leragazze detto

    Infatti provo, tanto l’alternativa è buttare tutto.
    Ho messo in frigo. Domani mattina comincio i 3 folding… Certo che sono stata una scema a non calcolare i tempi!!!
    Ti saprò dire.
    Grazie mille come al solito

    Ale
    P.S. ho dovuto aggiungere all’impasto un po’ di farina (saranno stati un paio d’etti). Era talmente liquido che non potevo neanche pensare ai folding. Hai presente una pastella? E la farina usata era la solita. Ne ho agggiunta quanto bastava per dargli un po’ di consistenza, lasciandolo comunque molto idratato rispetto al mio solito.

    Appena sforno ti aggiorno

  13. Alessandra detto

    Scusa Mara, ero logata con un altro nome utente e ho firmato il post in modo diverso.

    Ale

  14. giuseppe russotto detto

    IO SONO UN PANETTIERE,HO PROVATO QUESTO IMPASTO, PUO’ ANDARE……….

  15. claudio detto

    ciao Marù buonasera eccomi quà come sempre non perdo tempo per fare le tue ricette del pane .,.,., e ho provato questo pane che mentre ti scivo sta cuocendo al forno….allora per limpasto non ho avuto problemi anche ad impastare a mano è venuto bene ,., ho fatto le famose pieghe tre volte folding con le raschie ho messo a lievitare ed era venuta una montagna di pane.,.,. il bello della diretta e quando l’ho messo al forno che ho capovolto come dici tu ma la pagnotta si è tutta sconcassata è andata tutta per i fatti suoi l’ho infornata ugualmente un po sulla teglia un po sulla gratella e un pò per terra .,.,.., la domanda nasce spontanea ma che deve essere cotta per i primi 20 minuti nella insalatierona ikea o simile …P:S: le pighe sono andate a finire di sotto .,., mi pare che ho fatto tutto quello che hai detto tu .,., tu che ne pensi ciao e buonadomenica claudio

  16. claudio detto

    ciao giuseppe ma tu dove lo hai cotto nella vasca da bagno??????? ciao claudio

  17. Alessandra detto

    Claudio, ho le lacrime agli occhi dal ridere!
    Naturalmente pensando al mio blob (che forse è andato meno peggio del previsto)…
    Mi mandi a dormire di buon umore!
    Grazie,
    Buona notte

    Ale

  18. maruzzella detto

    @Claudio
    Vedi al commento 9 la mia risposta ad Alessandra. E’ un blob vero, lo so, però così buono!

    @Ale
    Vedi che alla fine…Se l’impasto risultasse sempre troppo mollo, la volta successiva si deve ridurre di poco la quantità di acqua.

  19. Alessandra detto

    Sicuramente il tuo impasto sarà stato più idratato e morbido del mio. Il risultato però è stato comunque molto soddisfacente. La prossima volta prenderò coraggio e proverò a mettere la farina nelle dosi della ricetta.

    Grazie
    Ale

  20. claudio detto

    ma scusa che intendi per contenitore con bordo che contiene la lievitazione .,.,., scusa ma se il contenitore dove è stato lievitato è una insalatiera alta il contenitore che deve andare nel forno dovrebbe essere come quello dove ha lievitato perchè:come ho messo il pane lievitato come dici tu di capovolgerlodentro questa teglia si è tutto sconcassato ed è caduto e si è appiattito cioè ha perso la lievitazione scusa ma allora io non ho capito niente come al solito .e la chiusura è andata di sotto

  21. maruzzella detto

    @Claudio
    La lievitazione va contenuta nel senso che l’impasto non deve sbordare. Che poi, pure se un po’ va fuori è uguale…Nel momento in cui lo giriamo, il pane per forza di cose si appiattisce moltissimo, è normale, ma poi recupera tutto in cottura; in forno cresce davvero tanto. E la chiusura deve andare sotto.

  22. claudio detto

    domani riprovo e ti faccio sapere ok
    se non ci sentiamo fai una buona pasqua e non mangiare la cioccolata ciao claudio

  23. Alessandra detto

    Mara,
    mi sto preparando per rifare questo pane davvero buonissimo, ma devi togliermi un’ultimo dubbio: perchè parli di 3 ore e 40 di lievitazione totale se fai 3 folding, uno ogni 50 minuti?
    Non mi tornano i conti.
    Dove ho capito male?

    Grazie
    Ale

  24. maruzzella detto

    @Alessandra
    Ho sbagliato. Sarebbero 3 ore e 20: quattro frazioni da 50 minuti con tre folding. Ma come sei pignola! :-)

  25. Alessandra detto

    Ma che pignola!!!!
    E’ che devo capire ESATTAMENTE cosa intende il mio mentore per non lasciare niente al caso!

    (Grazie!)

  26. Alessandra detto

    E ho fatto bane!
    L’ho appena sfornato ed è stu-pen-do. Gli ho dovuto dare un giro di folding in più perchè dovevo uscire e sennò non mi tornavano i tempi. Credo sia il migliore. Se la batte col siciliano al sesamo, ma secondo me questo è superiore.
    Domattina affetto e assaggio.
    Grazie Mara!!!!

  27. Angelo detto

    Solo per dirti che con questa ricetta mi hai risolto il problema del pane quotidiano. Quasi tutte le settimane impasto un chilo di farina e la pagnotta mi dura 6/7 giorni. Io uso farina tipo 2 che lo rende ancora più rustico e non uso la madre. La morte sua è caldo spalmato di burro salato.

    Ciauu :-)
    Angelo

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