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carciofi alla romana

4 marzo 2008

I carciofi, si sarà capito, sono decisamente una delle mie passioni gastronomiche. Eppure la mia avvenura con loro non è iniziata sotto i migliori auspici. Mia madre mi ha costretto per anni a mangiarli molto di controvoglia perchè, stanca di cucinare cose a parte solo per me e mia sorella, aveva deciso di farceli mangiare a ogni costo, almeno quelli! Erano un cibo serale e ricordo bene quando noi bambine cenavamo sotto il suo occhio vigile. Prima e in cucina.

Quando era stagione capitava spesso di trovarli nel piatto, così quei pasti infantili in regime di apartheid non finivano mai, dominati dalla lentezza per un cibo poco apprezzato. Però a furia di insistere l’ha spuntata mia madre. Nel giro di qualche anno ho imparato a chiedere il bis, e poi anche a pulirli e a cucinarli.

Per fare i carciofi alla romana avrete bisogno di aglio, mentuccia, e di un extra vergine potente. Una volta puliti i carciofi come illustrato nella spiega di cui al post precedente, allargate l’interno, salatelo e inseritevi un pezzetto di spicchio d’aglio con la mentuccia. Richiudeteli e sporcateli di sale anche all’esterno. Metteteli a testa in giù in una pentola con il fondo pesante. Aggiungete ancora aglio e mentuccia sparsi e irrorate di olio con generosità, un dito d’acqua, incoperchiate e fate cuocere a fuoco medio per mezz’ora circa. Alla fine dovranno risultare al dente e senza più acqua. Togliete il coperchio e alzate il fuoco per farli appena appena attaccare. Vanno consumati a temperatura ambiente dopo un riposo di qualche ora, quando avranno assorbito il condimento e i sapori saranno diventati “quel sapore”, quello dei carciofi alla romana.

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15 commenti leave one →
  1. 4 marzo 2008 10:33 am

    Sono il fiore che prefersco in assoluto, io li faccio nell’ordine:

    alla romana;
    alla giudia:
    crudi in insalata;
    al vapore;
    sott’olio;
    sott’olio grigliati;
    fritti in pastella;
    al forno con uovo e pangrattato;
    patè;

    non me ne vengono in mente altre ma sicuramente me lo sono cucinato in tutti i modi :)
    Marco

  2. 4 marzo 2008 11:00 am

    Buoni! Tengo buona la ricetta, finalmente ho capito perché mi vengono annacquati!

  3. 4 marzo 2008 11:01 am

    Ehi Marco! Come si fanno i carciofi alla giudia?

  4. 4 marzo 2008 12:13 pm

    @Marco
    La frittata, la frittata coi carciofi. Ne vogliamo parlare? Per me quella più buona in assoluto.

    @Ferrigno
    Fa niente se rispondo io che so’ romana?
    Si friggono interi completamente immersi nell’olio, preferibilmente in una pentola di coccio. Dentro morbidissini e fuori croccanti con le foglie in chips, proprio a fiore.
    Nella cucina romana tutti i fritti sono della tradizione ebraica, anche i filetti di baccalà.

  5. 4 marzo 2008 12:26 pm

    cosa darei per mangiarne 1 ,sifà per dire almeno 3 sono ghiottissima di carciofi, buona giornata

  6. 5 marzo 2008 10:43 am

    Ma si puliscono come sopra? quanto stanno a friggere?
    (ieri ho fatto i tuoi romaneschi, il sughetto ristretto sul fondo era veramente BBONO!)
    Grazie,
    Andre

  7. 5 marzo 2008 10:06 pm

    @Ferrigno
    La pulitura è sempre quella e la cottura di circa 20 minuti. se cerchi le immagini in rete puoi avere un’idea più precisa. (solo il sughetto?)

  8. 7 marzo 2008 12:09 pm

    Grazie, proverò!

  9. 12 marzo 2008 9:18 am

    Ieri sera ho fatto i carciofi seguendo le istruzioni passo passo. Non ricordo bene gli originali, ma non mi paiono venuti male. Forse la forma non era proprio perfetta (con la pulitura è la prima volta che mi cimento), ma non mi posso lamentare. Buoni.

  10. 12 marzo 2008 9:32 am

    @Martino
    Con la pulitura bisogna esercirtarsi. Adesso è il loro momento, io li mangio a go-go. L’altro ieri a cena avevo crema di carciofi all’anice con buccia di limone caramellata, pasticcio di carciofi e alici, carciofi alla romana. Sì, forse un po’ troppo, però c’era una Bologna da urlo al coltello per spezzare.

  11. 12 marzo 2008 10:15 pm

    Scusa Mara se mi faccio un po’ di “pubblicità” ma per rispondere a Ferrigno…

    http://viaggi-cucina-e-io.blogspot.com/search/label/Carciofi%20alla%20Giudia

    Il post è dell’anno scorso ma li ho rifatti proprio stasera: una goduria !!!!!!!

  12. lorenza permalink
    2 dicembre 2008 8:28 pm

    la cucina è un’arte…non ci si può improvvisare…siete invitati tutti a casa mia…..

    vi aspetto copiosi…..

    Lorenza

  13. Anonimo permalink
    22 settembre 2009 7:24 pm

    Lo farò appena gli avrò assaggiati.saluti Viria

  14. Anonimo permalink
    23 gennaio 2011 12:52 pm

    ma la ricetta dove e’?

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